Determinazione 20 Gennaio  2017 Riclassificazione  del  medicinale per uso  umano * Tostrex*  ai senzsi  dell'articolo 8,comma 10, della legge 24 Dicembre 1993,n 537 (Determina n:122/2017).(17A00922) (GU Serie  Generale n:40 del 17/02/2017 - Suppl.Ordinario n:10)

La prescrizione a carico del SSN, su diagnosi e piano terapeutico di strutture specialistiche, secondo modalità adottate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, è limitata alle seguenti condizioni:

 

  • ipogonadismi maschili primitivi e secondari caratterizzati da ridotte concentrazioni di testosterone totale (< 12 nmoli/L o 350 ng/dL) in presenza di sintomi tipici (riduzione del desiderio e potenza sessuale, osteoporosi, riduzione forza muscolare, obesità viscerale, alterazioni del tono dell’umore).


Per ipogonadismo maschile s’intende una condizione di non funzionamento della gonade, che determina l’insufficiente produzione di testosterone e di spermatozoi. L’ipogonadismo può essere congenito o acquisito (Lenzi et al., 2009). La più frequente causa di ipogonadismo congenito è la Sindrome di Klinefelter con una frequenza stimata di 1:500  I sintomi di ipogonadismo comprendono una diminuita potenza e desiderio sessuale, n’osteoporosi, una diminuita forza muscolare, un’alterata distribuzione del grasso corporeo e alterazioni del tono dell’umore . In presenza di questi sintomi è giustificata la terapia sostitutiva con testosterone. Il paziente deve essere poi opportunamente seguito per verificare i risultati terapeutici e ottimizzare le dosi.
I preparati in commercio di testosterone, pur differendo sostanzialmente nella farmacocinetica e via di somministrazione, offrono una valida prospettiva terapeutica. La scelta deve essere basata sulle caratteristiche della patologia di base e sulle caratteristiche del paziente. 

 

20 giugno 2011


Ecco il nuovo codice della Sindrome di Klinefelter  da RN0690 A 066.Recandosi presso le ASP -ASL -AUSL potrete cambiare il codice di Esenzione

Per essere sicuri, e che siano Notizie veritiere visionate la Gazzetta Ufficiale che uscirà nei prossimi giorni ,ho visionate il sito Ufficiale www.ministeroallasalute .it

 

Lea, ecco tutte le novità dei "livelli essenziali di assistenza pubblica"

 

 

 

- AGGIORNAMENTO LEA.

E' la prima novità sostanziale: non bisognerà attendere altri 15 anni. E' stata difatti costituita la Commissione nazionale per l'aggiornamento dei  LEA, con il compito di monitorarne costantemente il contenuto, escludendo prestazioni, servizi o attività che divengano obsoleti e valutando di erogare a carico del SSN trattamenti che, nel tempo, si dimostrino innovativi o e efficaci per la cura dei pazienti.

 

 MALATTIE CRONICHE.

Sono introdotte sei nuove patologie esenti: 1) sindrome da talidomide, 2) osteomielite cronica, 3) patologie renali croniche, 4) rene policistico autosomico dominante, 5) endometriosi negli stadi clinici "moderato" e  "grave", 6) broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici "moderato", "grave" e "molto grave";
-    vengono spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare, quali: 1) malattia celiaca, 2) sindrome di Down, 3) s. Klinefelter, 4) connettiviti indifferenziate.

Revisione dell’elenco delle malattie croniche 12

Ministero della Salute vengono spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare, quali: malattia celiaca, sindrome di Down, sindrome di Klinefelter, connettiviti indifferenziate Importanti revisioni sono apportate anche all’elenco delle malattie croniche. Ad esempio: sono introdotte nuove patologie esenti: bronco-pneumopatia cronico ostruttiva

(stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave” ), osteomielite cronica, patologie renali croniche, rene policistico autosomico dominante, endometriosi (stadi clinici “moderato” e “grave"), sindrome da talidomide Per la maggior parte delle malattie incluse nell’elenco sono individuate una serie di prestazioni fruibili in esenzione. Per alcune particolari malattie le prestazioni in esenzione non sono individuate puntualmente in quanto le necessità assistenziali dei pazienti sono complesse e variabili. In tal caso, per garantire maggiore flessibilità assistenziale, il medico le individuerà di volta in volta

 

Il premier Gentiloni ha firmato il Dpcm sui nuovi Lea.

L’annuncio di Lorenzin su twitter.

 

 Ecco cosa prevedono e quanto costano

"Un passaggio storico per la sanità italiana", così il ministro della Salute ieri sera su twitter. Il provvedimento interviene su quattro fronti: 1. definisce attività, servizi e prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn; 2. descrive con maggiore dettaglio e precisione prestazioni e attvità oggi già incluse nei Lea; 3. ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione; 4. innova i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica.